
-
Von der Leyen: 'Dazi Usa colpo a economia, Ue pronta a reagire'
-
La Borsa di Hong Kong perde oltre il 2% con i dazi di Trump
-
Record dell'oro, a 3.157 dollari dopo i dazi di Trump
-
Casa Bianca, auto e acciaio non soggetti a dazi reciproci
-
Von der Leyen risponderà domani alle 5 di mattina sui dazi
-
L'oro sfiora un nuovo record, +1% dopo i dazi di Trump
-
Popolari Ue, 'Trump ci attacca per paura, l'Ue è unita'
-
Delegazione Ue-Usa al Pe, 'fermezza, colpire Big Tech'
-
Trump, nostri dazi sono metà degli altri, alla Cina il 34%
-
Dollaro e titoli di Stato Usa in calo dopo Trump
-
Trump, dazi del 20% sull'Unione europea
-
Trump, dazi al 25% su auto straniere dal 3 aprile
-
Musumeci, diamo voce all'economia del mare che non ha voce
-
Blue Economy Magazine, la rivista dell'economia del mare
-
Dall'azionista di Amplifon lista Cda,entra terza generazione
-
Intesa Vard (Fincantieri) con la statale brasiliana Emgepron
-
Borsa: Milano fiacca con l'Europa in attesa dei dazi Usa
-
Azienda premia con 50 euro chi non sciopera, Uilm, vergogna
-
Tesla +4,5% a Wall Street, rumors su uscita Musk dal governo
-
Tronchetti, 'fiduciosi su accordo con il socio cinese'
-
Ok per l'aula a riforma Corte Conti, protestano i magistrati
-
Stellantis riunisce a Torino 450 fornitori, 'uniamo le forze'
-
Politecnico Milano, accelerare diffusione delle pompe di calore
-
Enel Brasile forma gli ex militari per nuove professioni
-
Agici, l'efficienza energetica vale 16 miliardi miliardi l'anno
-
A marzo la bolletta del gas in calo del 9,9%
-
Il petrolio è in calo a New York a 70,78 dollari
-
Festival Economia di Trento compie 20 anni, Europa al bivio
-
Borsa: Milano dimezza calo (-0,5%), bene Campari, giù Recordati
-
Bernini, Università non smettano di competere per fondi europei
-
Generali Italia, nel 2024 raccolta premi record a 32,1 miliardi
-
Simest e Sace a sostegno di 7 nuovi impianti solari in Cile
-
Calo alunni e smart working, meno pasti serviti nelle mense
-
Stazione zoologica Dohrn lancia podcast su biodiversità marina
-
Confindustria taglia stima Pil 2025, +0,6%. Se guerra dazi +0,2%
-
Borsa: Milano amplia calo (-1%), bene Saipem, pesa Recordati
-
Borsa: Milano apre in calo, -0,34%
-
L'euro è stabile nel giorno dei dazi a 1,0791 dollari
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 110,6 punti
-
Oro ancora sui massimi nel giorno dei dazi, spot a 3.120 dollari
-
Il petrolio è poco mosso, Brent a 74,4 dollari al barile
-
Dalla Consob sì a ops di Unicredit su Bpm , al via il 28 aprile
-
Borsa: Tokyo, apertura in leggero aumento (+0,29%)
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 71,20 dollari
-
Meta non salda conti col Fisco su '877 milioni di evasione'
-
Nuova neuroprotesi dà voce in tempo reale a persone paralizzate
-
AdriaTronics: sindacati, advisor cercherà acquirente
-
Borsa: Milano recupera con l'Europa, bene Unipol e Tim
-
Dalla Mongolia un nuovo dinosauro con gli artigli da bradipo
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 110 punti base

Onde gravitazionali, segnale da un oggetto misterioso
Si è fuso con una stella di neutroni 650 milioni di anni fa
Captato il segnale di un'onda gravitazionale generata dalla fusione di una stella di neutroni con un misterioso oggetto dalla massa insolita, troppo piccolo per essere un buco nero e troppo grande per essere una stella di neutroni. L'evento, che sfida le attuali teorie, è stato rilevato il 29 maggio 2023 durante la prima parte della quarta sessione di osservazioni (il cosiddetto run 4) condotta dalla grande rete di rivelatori composta dagli americani Ligo, dal giapponese Kagra e dall'europeo Virgo. Quest'ultimo si trova in Italia, a Cascina (Pisa), e fa capo all'Osservatorio Gravitazionale Europeo (Ego) al quale l'Italia collabora con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Lo stesso network di rivelatori comincerà il 10 aprile la seconda fase del run 4, dopo una pausa tecnica dovuta a interventi di manutenzione. L'obiettivo è quello di portare oltre quota 200 il numero totale di segnali gravitazionali osservati entro febbraio 2025. Nel 2019 era già stato captato il segnale di un'onda gravitazionale che faceva ipotizzare l'esistenza di un oggetto compatto con massa compresa tra 2,5 e 2,7 masse solari, dunque superiore alla massa della stella di neutroni più pesante osservata finora, ma molto inferiore alla massa dei buchi neri. Questo sospetto viene ora rafforzato dal segnale Gw 230529 registrato nel 2023, la cui onda gravitazionale sarebbe stata generata dalla fusione (avvenuta a circa 650 milioni di anni luce dalla Terra) di due oggetti compatti, uno con massa compresa tra 1,2 e 2 masse solari e l'altro compreso tra 2,5 e 4,5 masse solari. L'analisi del segnale gravitazionale non fornisce informazioni sufficienti per determinare con certezza se i due oggetti compatti siano stelle di neutroni o buchi neri. Secondo i ricercatori è probabile che l'oggetto più leggero sia una stella di neutroni e l'oggetto più pesante un buco nero di piccola massa. "Il nuovo rilevamento, il primo dei nostri entusiasmanti risultati del quarto ciclo di osservazioni Ligo-Virgo-Kagra, rivela che potrebbe essere più alto del previsto il tasso di simili collisioni tra stelle di neutroni e buchi neri di piccola massa", dice Jess McIver dell'Università della British Columbia (Canada), portavoce vicario della collaborazione scientifica Ligo.
Y.Jeong--CPN