
-
La Borsa di Tokyo amplia le perdite, Nikkei -3,14%
-
Contadini laureati, tecnologie e IA per l'agricoltura del futuro
-
Futuro navalmeccanica, porte aperte in Fincantieri a Marghera
-
Trovati 19 tipi di microplastiche in placenta e feti di gatto
-
Focus su talenti e Ia all'Innovation Training Summit
-
Sos per la biodiversità oscura,in Europa assenti 4 piante su 5
-
Nicola Monti confermato a.d di Edison per il terzo mandato
-
Il gas chiude in forte calo a 39,2 euro al Ttf di Amsterdam
-
Possibile miscela idrogeno-metano fino al 25% sui mezzi
-
Wto, da dazi possibile contrazione scambi dell'1% nel 2025
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude poco mosso a 112,2 punti
-
Santanchè, 'la Dolce Vita marchio dell'orgoglio italiano'
-
++ Canada, dazi del 25% su auto Usa non incluse nel trattato ++
-
Vard (Fincantieri) costruirà nave speciale per Dong Fang
-
Fitch, con dazi aumento significativo rischi recessione Usa
-
I dazi mandano in fumo 2.000 miliardi a Wall Street
-
Borsa: Europa e Usa sotto lo scacco dei dazi, Milano -3,6%
-
Il petrolio affonda con i dazi, Wti -7,6%, Brent -7%
-
Borsa: Milano amplia il calo (-3%), giù Tenaris e Saipem
-
Confartigianato, con dazi Trump a rischio 33mila occupati
-
Ehpa, 'Ue punti sulle pompe di calore per la competitività'
-
Nasce la Fondazione Terna, obiettivo inclusione sociale
-
Confcommercio nomina Barbieri nuovo segretario generale
-
Da Pozzo riconfermato vicepresidente nazionale Confcommercio
-
Gb, 'delusi da dazi ma scommettiamo su accordo con Trump'
-
Borsa: l'Europa peggiora, Wall Street verso avvio pesante
-
L'euro a 1,1077 sul dollaro, ai massimi da settembre 2024
-
Col cambiamento del clima,rondini sempre più piccole e a rischio
-
Urso annulla impegni, al lavoro sui dazi
-
Zangrillo, lavoro a stipendi più alti enti locali in Dl Pa
-
Borsa: i dazi colpiscono lusso e tecnologia, tengono le auto
-
Cresce il fatturato di Lavazza, 3,35 miliardi nel 2024
-
Turismo vino cresce ancora, nel 2025 13 milioni di vacanzieri
-
Istat, sale propensione a risparmio famiglie, +9% nel 2024
-
Petrolio e gas in forte calo, con i dazi timori per recessione
-
In Friuli la pianta autoctona più alta d'Italia
-
Industria auto tedesca, da dazi impatto enorme sul settore
-
Borsa: l'Europa colpita dai dazi ma non crolla, stoxx 600 -1,3%
-
Foti, sui dazi non fare polemica, meglio sedersi a un tavolo
-
Borsa: Milano prosegue pesante con le banche, male Prysmian
-
Borsa: Milano apre in calo del 2,12%, scivolano le banche
-
Oltre 3.000 buyer dagli Usa a Vinitaly nonostante i dazi
-
Borsa: l'Asia in forte calo con i dazi Usa
-
Il prezzo del gas in apertura scende sotto i 40 euro
-
Record nella notte per oro Spot a 3.167 dollari,poi ripiega
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti a 69,87 dollari
-
Euro in rialzo a 1,0923 dollari
-
Borsa: l'Europa verso un avvio pesante, future in forte calo
-
Von der Leyen: 'Dazi Usa colpo a economia, Ue pronta a reagire'
-
La Borsa di Hong Kong perde oltre il 2% con i dazi di Trump

Venti cosmici generati dai 'buchi neri' modellano le galassie
Ricerca ateneo Firenze dimostra per prima volta teorie esistenti
I buchi neri che si trovano al centro delle galassie non sono solo divoratori di materia ma veri e propri 'architetti cosmici' grazie ai venti da loro generati, che accelerano improvvisamente a grandi distanze, espellendo gas fuori dalle galassie. È la conclusione a cui è giunto un gruppo di ricercatori internazionali guidati dall'Università di Firenze e da Inaf - Osservatorio Astrofisico di Arcetri, con un lavoro pubblicato su Nature Astronomy. Per la prima volta, spiega l'università di Firenze, tale studio dimostra che i venti generati dai buchi neri subiscono un'improvvisa accelerazione quando si allontanano dal centro galattico, giocando un ruolo chiave nell'evoluzione delle galassie. "Ogni galassia ospita al centro un buco nero super-massiccio - spiegano Cosimo Marconcini e Alessandro Marconi, rispettivamente dottorando e docente di Astrofisica del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Firenze - Questi nuclei galattici attivi (Agn) mentre 'mangiano' materia, generano forti venti di gas che si diffondono nello spazio circostante". Gli scienziati hanno scoperto un comportamento definito "sorprendente". Nei primi 3.000 anni luce (1 kiloparsec) dalla sorgente, i venti si muovono a velocità costante o addirittura rallentano un po'; in seguito, subiscono una drastica espansione, si riscaldano e accelerano, raggiungendo velocità tali da espellere dalla galassia tutto il gas che incontrano lungo la strada. A questo risultato i ricercatori sono arrivati analizzando i venti di 10 galassie osservate col Very Large Telescope (VLT - European Southern Observatory), telescopio in Cile - la più importante struttura al mondo per l'astronomia - e con un nuovo strumento per la modellizzazione 3D dei dati, chiamato Moka3d e da loro sviluppato. Un'acquisizione 'importante' "perché - spiega una nota - i buchi neri supermassivi possono spingere il gas fuori dalle galassie, fermando la formazione stellare e influenzando la loro evoluzione". "Infatti - proseguono i due ricercatori - i venti generati dagli Agn regolano la nascita delle stelle, perché se il vento spazza via troppo gas, la galassia avrà meno 'carburante' per formarne di nuove. Possono, quindi, influenzare la distribuzione del gas e degli elementi chimici e addirittura fermare la crescita della galassia: se il vento è abbastanza forte da espellere il gas nello spazio intergalattico, la galassia stessa potrebbe smettere di crescere".
X.Cheung--CPN